1'250 franchi per i 125 voti di Cassis!

“I voti di Cassis” battuti all’asta per 1'250 franchi

Il ricavato è stato interamente consegnato all’Associazione “Mani per il Nepal”

È stata una festa, una serata speciale quella organizzata dalla sezione PLR di Lugano nel novembre dello scorso anno. A battere l’asta dei “voti di Cassis”, un’opera che ha accompagnato l’elezione dell’ottavo Consigliere federale ticinese, è stato… lo stesso neo eletto Consigliere federale! Alla fine sono stati raccolti 1'250 franchi. Ricavato che, come richiesto dallo stesso Cassis, è stato interamente devoluto all’associazione “Mani per il Nepal” che utilizzerà questo sostegno per “dotare 5 case di altrettante stufe. Grazie di cuore Gilles e Ignazio!”

Durante la scorsa Festa d’autunno, la sezione PLR di Lugano, ha battuto all’asta gli appunti di Cassis risalenti al 20 settembre 2017, giorno che rimarrà nella testa e nel cuore di molti, moltissimi ticinesi. L’opera d’arte segna il ritorno della Svizzera italiana in Consiglio federale.

Le annotazioni, fermatesi a quel fatidico 125, ripercorrono i momenti antecedenti l’elezione dell’ottavo Consigliere federale ticinese. Proprio quel foglio, quell'opera d'arte incompiuta, è stato battuto all'asta per 1'250 franchi, che – come voluto dallo stesso Consigliere federale – sono stati interamente devoluti all’associazione “Mani per il Nepal”. 125 voti, 1'250 franchi: uno strano scherzo del destino. Come per dire che quella cifra, in un qualche modo, era troppo importante per scomparire. I voti di Cassis sono andati a Gilles Müller di Davesco-Soragno che ha voluto regalare alla piccola Élodie questo importante ricordo, con dedica personalizzata.

L’elezione di Cassis ha portato dunque allegria e speranza anche all’associazione benefica che utilizzerà questa donazione per acquistare delle stufe affinché il popolo nepalese possa riscaldare le proprie case. Per Daniele Foletti, presidente dell’associazione si è trattato di “un bel momento di solidarietà da parte del PLRT che ha permesso di raccogliere e donare 1'250 franchi che serviranno per dotare 5 case di altrettante stufe in una delle valli più povere del Nepal, la Valle del Makalu. Grazie di cuore Gilles e Ignazio!”