Pillole di Gran Consiglio

“Prima i nostri”: gli iniziativisti hanno ora la possibilità di concretizzare le promesse

Tassa sul sacco: Zali propone, la Lega dispone  

Mercoledì 9 novembre 2016 

La seduta di Gran Consiglio ha dato il là alla costituzione di una commissione parlamentare speciale per l’applicazione dell’iniziativa popolare “Prima i nostri”. Gli iniziativisti godranno della maggioranza assoluta in maniera da poter concretizzare quanto promesso ai ticinesi durante la campagna di voto. La commissione dovrà presentare entro 6 mesi una soluzione per l’applicazione del principio di preferenza indigena. Nella stessa seduta è stata approvata la tassa cantonale sul sacco per favorire una gestione dei rifiuti maggiormente rispettosa dell’ambiente e compatibile con la legge federale. Il PLR si dimostra ancora una volta coerente, a differenza del gruppo della Lega dei ticinesi che unanimemente non ha sostenuto la proposta del Consigliere di Stato Zali. 

Prima i nostri: i promotori sono chiamati a dar seguito alle promesse fatte in campagna

Il PLR si felicita per la costituzione di una commissione speciale con maggioranza assoluta riservata agli iniziativisti che dia la possibilità di mettere in pratica la soluzione venduta in campagna. È ora che si dia seguito alle promesse fatte e ci si adoperi per la ricerca di una soluzione concreta, volta per davvero a migliorare il mercato del lavoro cantonale.
Il PLR ha sostenuto la creazione di una commissione speciale per permettere di applicare in tempi brevi il principio della preferenza indigena. La maggioranza assoluta di favorevoli all’iniziativa in commissione sarà garanzia che il volere della popolazione ticinese sarà applicato entro un termine di 6 mesi. Il PLR non si sottrarrà alla sua responsabilità, ma ritiene giusto che a condurre la commissione sia un rappresentante del partito promotore dell’iniziativa. 

Tassa sul sacco: Zali lasciato solo dal suo gruppo

Il PLR saluta positivamente la decisione parlamentare di mettere ordine nella gestione dei rifiuti applicando il principio contenuto nella legge federale per il quale chi inquina, paga. L’introduzione della tassa sul sacco cantonale permetterà da un lato di incentivare una riduzione dei rifiuti e dall’altro di favorire una maggiore copertura dei costi di raccolta e smaltimento. Approvando il rapporto di maggioranza del relatore Giorgio Galusero, il PLR ha quindi sostenuto in maniera compatta la proposta di Claudio Zali che, in maniera inaspettata, si è invece visto voltare le spalle dal suo gruppo parlamentare.
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