Un ospedale universitario per un polo sanitario d’eccellenza

Più qualità e sicurezza per i pazienti

di Maristella Polli, Opinione Liberale 21 ottobre 2016

L’istituzione nel 2009 della convenzione intercantonale relativa alla medicina altamente specializzata (MAS) – nell’ambito delle norme previste dalla LAMal sulla pianificazione ospedaliera – ha determinato una selezione sul piano nazionale degli ospedali autorizzati ad eseguire prestazioni MAS secondo il numero degli interventi effettuati e l’organizzazione della struttura, rendendo ancor più necessaria una maggiore razionalizzazione ed una crescente concentrazione delle risorse anche in Ticino, pena l’assegnazione dei mandati in altre strutture fuori Cantone.

È quindi importante che non si pregiudichi il mantenimento di un’offerta ospedaliera di punta dando quindi l’opportunità, soprattutto ai pazienti, di vedersi aumentare ulteriormente la qualità e la sicurezza, oltre che a poter contare anche in futuro su cure specialistiche e posti di lavoro ad alto valore aggiunto. Questa entità unica, senza nulla togliere alla gestione degli  ospedali regionali e di zona che continueranno a garantire le cure di base in maniera capillare sul territorio, dovrà concentrare in una singola struttura tutta la medicina di punta al fine di creare un polo sanitario d’eccellenza nel quale offrire, anche se con massa critica ridotta, interventi di alta qualità.

Non da ultimo questo ospedale cantonale universitario dovrà fare da precursore e da traino per la formazione e la ricerca nel nostro Cantone, una necessità per essere maggiormente competitivi in ambito specialistico tenendo ben presente l’acclamato Master di medicina, realtà fortemente voluta da tutti noi.