Visioni e voglia di futuro

Scendiamo in Piazza a viso aperto!

di Alessandro Spano, Opinione Liberale 28 ottobre 2016 

Il Partito è cambiato molto in questi anni: ha ritrovato la voglia di discutere con i cittadini, non ha paura a scendere in Piazza e vuole dare fiducia ai giovani. Ci hanno sempre detto che abbiamo paura ad andare tra la gente e che non sappiamo farlo, ma invece...

Nel 2010 ero un giovanissimo che si era appena avvicinato al mondo della politica e il mio primo impatto non fu proprio tranquillo: GLRT lanciava un’iniziativa popolare per il centro multifunzionale per giovani problematici e una petizione per aumentare le borse di studio. Se per la petizione nessuno aveva da obiettare, per l’iniziativa vi era invece un po’ di scetticismo nel Partito, ma GLRT lo fece comunque, col successivo sostegno del PLR, e oggi l’iniziativa è allo studio del parlamento cantonale.

Nel 2015 ero invece uno dei vice presidenti di GLRT, il movimento che decise di sfidare governo e parlamento raccogliendo le firme contro l’aumento della tassa di circolazione. Il PLR è sceso in campo al fianco del movimento giovanile, che vinse con quasi il 70% dei voti.     

Nel 2016 GLRT ha lanciato un sondaggio tra la popolazione per il/la nuovo/a presidente del Partito liberale radicale. Non un toto-nomi da giornale di gossip, ma un’operazione per coinvolgere la base del Partito che negli anni si è sempre lamentata (più o meno giustamente) di non essere abbastanza coinvolta e per parlare con chi non vota PLR. L’Ufficio presidenziale e la Commissione Cerca del PLR hanno subito dato fiducia a GLRT garantendo il sostegno e scendendo in Piazza al fianco dei giovani. Il nuovo Presidente del PLR, che piaccia o meno agli altri partiti, giocherà un ruolo importante nel dibattito politico futuro ed è quindi interesse di tutti i cittadini che questa persona sia la più vicina possibile alla popolazione e ai suoi bisogni.         

Il sondaggio ha quindi due obiettivi: primo, raccogliere gli umori dei cittadini sul Partito, sulla figura del nuovo Presidente e sulle aspettative della popolazione nei suoi confronti; secondo, scendere in Piazza, tra la popolazione, dimostrando che al PLR interessano anche le opinioni dei cittadini senza cariche elettive.

L’interesse dei cittadini è molto più grande di quel che si possa pensare. Nel primo sabato abbiamo parlato con persone giovani e anziane, padri di famiglia e single, persone che votano PLR da sempre, ma anche con persone che non ci hanno mai sostenuto. Ed è proprio con queste ultime che vogliamo approfondire la discussione, per capire cosa facciamo di buono e dove sbagliamo, perché è soltanto dialogando a viso aperto, senza paura e mettendosi in gioco che un Partito può migliorare.

E il PLR deve farlo. Perché ha secoli di Storia alle spalle e perché il metodo liberale ce lo impone: mettiamo in discussione ogni questione senza prendere tutto per oro colato, mettiamoci nudi di fronte alla popolazione e alla nostra base. Ci diranno che tutti i partiti parlano di scendere in piazza e di parlare con la popolazione, ma siamo gli unici, per ora, ad averlo fatto. Ci diranno che abbiamo sbagliato molte volte, che non ci siamo assunti le nostre responsabilità di partito di centro e che i temi sociali sono importanti. Ma ci diranno anche che le nostre visioni, la nostra voglia di futuro e di progresso, di lavoro, mobilità e formazione, non ha rivali e che sì, al Cantone Ticino serve un PLR forte, coraggioso e innovativo.

Non possiamo evitare di parlare con i cittadini: lo rifaremo quindi ancora domani, nelle quattro principali piazze del Cantone. Sono 12 domande, per dirci cosa ne pensate. Aspettiamo le vostre risposte, anche critiche. Perché GLRT non si tira indietro. Mai.